Il Braccio di Ferro

Chi nella vita non ha mai fatto una sfida a braccio di ferro?? Da bambini con i propri padri, da studenti sui banchi di scuola magari per far colpo su qualche ragazzina oppure in qualche pub. Quello che pochi sanno però è che il braccio di ferro non è una semplice prova di forza ma è un vero è proprio sport, con tanto di regolamenti, arbitri, federazioni, campionati nazionali, internazionali e mondiali. In questa pagina andremo a scoprire insieme questo affascinante sport.

Cos’è.

Iniziamo a dire che il braccio di ferro, armwrestling in inglese, è una disciplina sportiva a tutti gli effetti in quanto richiede da parte dell’atleta professionista una preparazione atletica molto elevata e la conoscenza di tecniche ben precise. E’ inoltre uno sport da contatto poiché i due contendenti usano la mano come strumento per esprimere la forza sia del braccio che la forza corporea. Contrariamente a quanto si crede normalmente, il braccio non è l’unica parte del corpo sollecitata da questo sport. A secondo della tecnica usata si solleciteranno vari gruppi muscolari come bicipiti, tricipiti, spalla, dorsali e anche gambe. Vedremo più avanti come questo è possibile.
Nato come sport minore oggi, grazie all’impegno e al sacrificio di persone che hanno nel cuore questa disciplina, e grazie all’avvento dei mezzi di comunicazione e dei social network, il braccio di ferro sta sempre più emergendo conquistando la popolarità e la fama che si merita. E’ praticato in tutto il mondo sia a livello nazionale con competizioni interne in ogni singolo paese, sia a livello internazionale con varie competizioni. Ogni anno infatti si tengono i campionati mondiali, i campionati europei e moltissime altre manifestazioni.

La storia

E’ impossibile stabilire una data di nascita per questo sport, come tante competizioni di forza, nasce e si sviluppa insieme alla stessa razza umana. Si hanno testimonianze scritte sul braccio di ferro fin nell’antichità. Si sa, grazie a opere antiche come il De bello Gallico scritto da Giulio cesare, che nel tempo libero, per ingannare la monotonia della vita da soldato nei momenti in cui non si combatteva, i legionari romani si giocavano parte del salario ai dadi o con varie sfide di forza tra cui il braccio di ferro. Con il passare del tempo questo spot ha sempre accompagnato l’uomo attraverso i secoli fino ad arrivare ai nostri giorni.
Negli anni si sono formate varie associazioni e federazioni che si impegnano a promuovere e a far scoprire il nostro sport nei vari paese del mondo. Nel 1977 nasce la WAF (World Armwrestling Federation), la federazione mondiale che gestisce e regola il braccio di ferro a livello mondiale.

In Italia l’ente di riferimento per il nostro amato sport è la Federazione Italiana Braccio di Ferro (S.B.F.I.), creta e gestita dal nostro grande presidente Claudio Rizza. La federazione italiana nasce nel lontano 1995, e da allora ha avuto una crescita costante fino a diventare una delle federazioni più rispettate e temute in Europa. Tutto questo è stato possibile grazie alla passione e alla dedizione del nostro presidenze Rizza e degli atleti che per anni hanno dedicato anima e corpo per questo sport.

Oggi in Italia, ci sono molti aventi annuali. Tra i più importanti ricordiamo il Super Match, il Nazionale che sono valevoli per i campionati del mondo, e l’Internazionale. a questi si aggiungono un grande numero di eventi regionali e locali che permettono al braccio di ferro di crescere come fama e notorietà all’interno dei nostri confini.